In breve
- La domanda di iscrizione al RASD la invia al Dipartimento per lo sport la federazione, la disciplina associata o l’ente di promozione a cui sei affiliato: tu fornisci i dati e lo statuto.
- Ogni anno, entro il 31 gennaio, va trasmessa in via telematica la dichiarazione di aggiornamento dei dati (art. 6, comma 3, del D.Lgs. 39/2021).
- Lo statuto non adeguato alla riforma comporta la cancellazione d’ufficio dal Registro e la perdita delle agevolazioni fiscali.
Il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche — RASD per tutti, istituito dal D.Lgs. 39/2021 e tenuto dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio — ha preso il posto del vecchio registro CONI. È l’elenco che dice quali enti sono riconosciuti ai fini sportivi, e dal 2023 è anche lo sportello da cui passano le comunicazioni sul lavoro sportivo.
Chi apre una ASD si accorge del Registro due volte: quando scopre che senza iscrizione le agevolazioni non ci sono, e quando arriva gennaio e va aggiornato. Questa guida spiega chi fa cosa, con quali tempi, cosa si deposita e cosa succede se ci si dimentica.
01Chi presenta la domanda e con quali dati
L’art. 6, comma 1, del D.Lgs. 39/2021 è chiaro: la domanda è inviata al Dipartimento per lo sport dalla federazione sportiva nazionale, dalla disciplina sportiva associata o dall’ente di promozione sportiva affiliante, su richiesta dell’associazione o società. In pratica l’iscrizione è la conseguenza dell’affiliazione: se l’ente di promozione non la manda, non si è iscritti.
I dati che finiscono nella domanda
- Denominazione, natura giuridica, codice fiscale ed eventuale partita IVA.
- Sede legale e sedi dove si svolge l’attività.
- Data dello statuto e dell’atto costitutivo.
- Attività sportive praticate e scopo sociale.
- Organo di amministrazione: nomi e cariche.
- Dati sui soci e sui tesserati.
Il Dipartimento decide entro 45 giorni: iscrive, rifiuta con provvedimento motivato o chiede integrazioni. Se chiede documenti e questi arrivano, trascorsi altri 30 giorni senza risposta la domanda si intende accolta, con effetto dalla data di presentazione (art. 6, commi 4 e 5).
02Cosa si fa ogni anno
- 1
Entro il 31 gennaio, l’aggiornamento
Una dichiarazione telematica che conferma o corregge i dati dell’iscrizione, gli amministratori in carica e le modifiche dell’anno precedente (art. 6, comma 3).
- 2
Le variazioni quando succedono
Cambio di sede, nuovo direttivo, modifica statutaria: si comunicano senza aspettare gennaio, perché al Registro servono i dati veri.
- 3
Il rinnovo dell’affiliazione
Il Registro si nutre dell’affiliazione: se salta quella, salta l’iscrizione. Segnate la scadenza dell’ente, che di solito coincide con l’anno sportivo.
- 4
Il certificato di iscrizione quando serve
Lo si scarica dal Registro: serve per bandi, contributi, rapporti con i comuni e per provare la natura sportiva dell’ente in caso di controlli.
03La sezione del lavoro sportivo
Dal 1° luglio 2023 il RASD non è più solo un’anagrafe. Dentro c’è la parte che serve tutti i mesi a chi paga qualcuno:
- UNILAV-SPORT: la comunicazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa con lavoratori sportivi tesserati, che sostituisce la comunicazione al Centro per l’impiego. Va fatta entro il trentesimo giorno del mese successivo all’inizio del rapporto (art. 28, comma 3, del D.Lgs. 36/2021).
- Libro unico del lavoro: per i co.co.co. sportivi l’obbligo si può assolvere dentro il Registro, entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Per compensi fino a 15.000 € non è obbligatorio il cedolino paga.
- Contributi: per i lavoratori con compensi fra 5.000 e 15.000 € il Registro calcola i contributi dovuti e produce l’F24.
- Volontari: i nominativi di chi riceve rimborsi forfettari e gli importi si comunicano in un’apposita sezione, entro la fine del mese successivo al trimestre in cui si sono svolte le prestazioni.
04A cosa serve, concretamente, essere iscritti
- Alle agevolazioni fiscali sull’attività verso soci e tesserati e al regime 398/1991.
- Alle soglie del lavoro sportivo e alle comunicazioni semplificate.
- Ai contributi pubblici e ai bandi, che chiedono quasi sempre il certificato di iscrizione.
- Alle convenzioni con i comuni per l’uso degli impianti.
- Al 5 per mille, per gli enti che ne hanno i requisiti.
Con Omega
I dati che il Registro ti chiede, in Omega Gym
- Libro soci e tesseramenti con numero e scadenza: i numeri che servono all’aggiornamento annuale li leggi senza contare a mano.
- Scheda dell’istruttore con codice fiscale, qualifica, IBAN e scadenza dell’attestato BLSD.
- Compensi per istruttore e per mese, con il contatore delle soglie di 5.000 e 15.000 €, da riportare nelle comunicazioni.
- Export dei dati sempre disponibile, anche per il commercialista o per chi tiene le comunicazioni al Registro.
Foto di copertina: JESHOOTS.com — CC0 1.0


