Reformer numerati da prenotare
I reformer sono postazioni: ognuno sceglie il suo dall’app, e la capienza è quella delle macchine, non un numero scritto a mano.

Gestionale per studi di yoga e pilates
Sei reformer, una lista d’attesa, una disdetta alle sette di sera per la lezione delle otto. Omega Gym dà il posto al primo in attesa, scala la lezione a chi disdice tardi e tiene i carnet con la loro scadenza.
Il problema
Una disdetta un’ora prima lascia una macchina ferma. Senza una lista d’attesa che scorre da sola, recuperare quel posto vuol dire telefonare a tre persone mentre inizia la lezione prima.
Un gestionale generico conta «lezioni» tutte uguali: il carnet del matwork finisce per pagare anche il reformer, oppure si tengono due carnet e il cliente non capisce quale scala.
Dodici ore prima, ventiquattro, «per stavolta va bene»: se la regola non la applica il programma, la applica l’umore di chi risponde al telefono.
Molti studi vogliono un’intro prima del reformer di gruppo. Se il calendario non lo sa, lo scopri quando la cliente nuova è già sulla macchina.
In Omega Gym
Ritiri con acconto e saldo e formazioni insegnanti con il registro delle ore non hanno una schermata dedicata: si vendono come voci del listino e si seguono in bacheca.
I reformer sono postazioni: ognuno sceglie il suo dall’app, e la capienza è quella delle macchine, non un numero scritto a mano.
A corso pieno si entra in lista; quando qualcuno disdice il primo prende il posto e riceve l’avviso sul telefono.
Decidi fino a quante ore prima si disdice gratis (di partenza sono sei, e ogni corso può averne di più). Chi disdice tardi o non viene perde la lezione del carnet, se lo hai deciso.
Ogni voce del listino dice cosa comprende: il carnet del matwork non apre il reformer. Il cliente vede nell’app quante lezioni gli restano e fino a quando.
Sul corso di reformer di gruppo accendi il livello obbligatorio: prenota solo chi ha fatto l’introduzione, e il livello lo segna l’insegnante.
Le lezioni private e i duetti sui grandi attrezzi stanno nell’agenda di ogni insegnante, con i pacchetti di sedute che si scalano.
Pronto al primo avvio
Scegli la tua disciplina all’attivazione e trovi corsi d’esempio, livelli, postazioni e un listino di partenza. Sono i valori di una struttura italiana media nel 2026: si cambiano tutti.
Yoga
Hatha, vinyasa, yin: pratica per tutti i livelli.
Pilates matwork
Pilates a corpo libero sul tappetino, con piccoli attrezzi.
Pilates reformer
Lezioni in piccolo gruppo sui reformer, con il macchinario che si prenota.
Tai chi e qi gong
Movimento lento, respiro e concentrazione.
Quanto costa
A scaglioni di iscritti attivi, IVA esclusa. Primo mese gratis senza carta di credito, e pagando l’anno si toglie il 20%.
Domande
Ogni voce del listino dice quali discipline comprende e quanti ingressi vale. Il modo più semplice, e quello che i clienti capiscono meglio, è un carnet del reformer separato da quello del matwork.
Sì, se sul corso è accesa la scelta della postazione: in app vede i reformer liberi e ne prende uno.
Il gestionale conta le assenze e, con la penale accesa, chi non si presenta perde la lezione del carnet come se fosse venuto. È la regola che serve a uno studio con pochi posti, e la trovi scritta anche nell’app, al momento di prenotare.
Sì: lo scaglione più piccolo arriva fino a 80 iscritti attivi, e un’insegnante sola usa le stesse funzioni di uno studio con cinque sale.
Si comincia
Scegli yoga e pilates dal catalogo: trovi corsi d’esempio, reformer da prenotare e i prezzi di partenza di uno studio italiano. Primo mese gratis, senza carta.
Fotografia: fotogramma da un filmato Mixkit, licenza libera.