In breve
- Chi è tesserato a una federazione (FSN), a una disciplina associata (DSA) o a un ente di promozione (EPS) senza essere agonista deve avere il certificato non agonistico, valido un anno.
- Il certificato per l’attività ludico-motoria non è più obbligatorio dal 2013, ma la palestra può chiederlo per regolamento o per l’assicurazione.
- Far allenare un tesserato con il certificato scaduto espone il presidente e i dirigenti a responsabilità civili e penali: la scadenza va controllata prima dell’ingresso, non dopo.
La domanda «in palestra serve il certificato medico?» ha una risposta che sorprende molti titolari: non dipende da cosa si fa in sala, ma da chi è il cliente per la legge. Se l’iscritto è tesserato a una federazione o a un ente di promozione sportiva, fa attività sportiva non agonistica e il certificato è obbligatorio. Se è solo il cliente di una palestra commerciale e non è tesserato, l’obbligo non c’è più da anni, anche se la palestra può comunque chiederlo.
Siccome quasi tutte le associazioni e le società sportive dilettantistiche tesserano i propri iscritti, per loro il certificato è di fatto sempre dovuto. Questa guida mette in ordine i tre tipi di certificato, l’elettrocardiogramma, la validità, la responsabilità di chi guida l’ente, cosa fare alla scadenza e come custodire i certificati senza sbagliare con la privacy.
01I tre certificati: non agonistico, ludico-motorio, agonistico
| Tipo | Per chi | Obbligatorio? | Validità |
|---|---|---|---|
| Non agonistico | Tesserati a FSN, DSA o EPS che non fanno gare agonistiche; attività parascolastiche; fasi pre-nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi | Sì (DM 24/4/2013, linee guida DM 8/8/2014) | Annuale |
| Ludico-motorio | Chi fa fitness senza essere tesserato, per esempio in una palestra commerciale | No: obbligo abolito dall’art. 42-bis DL 69/2013 (L. 98/2013). La palestra può chiederlo per regolamento o assicurazione | Quella indicata dal medico o chiesta dal regolamento |
| Agonistico | Chi partecipa a gare nelle categorie agonistiche della propria federazione | Sì (DM 18/2/1982), rilasciato dal medico dello sport secondo il tipo di sport | Di solito annuale |
Il punto che conta è la seconda colonna. Una palestra commerciale che non tessera nessuno può fare a meno del certificato, se il regolamento e l’assicurazione non lo chiedono. Un’ASD o una SSD che tessera i suoi iscritti a un ente di promozione, anche solo per il corso di pilates o di yoga, li mette nella categoria «attività sportiva non agonistica», e da quel momento il certificato non agonistico è obbligatorio.
Per l’agonistico la visita la fa il medico dello sport, con esami diversi a seconda dello sport: per esempio il pugilato con contatto rientra nella tabella B1. Per i minori in molte regioni la visita agonistica è gratuita; le condizioni cambiano da regione a regione.
02Elettrocardiogramma e validità
- Non agonistico: richiede l’elettrocardiogramma a riposo almeno una volta. Diventa annuale sopra i 60 anni o in presenza di patologie.
- Validità: il certificato non agonistico vale un anno dalla data di rilascio. Anche l’agonistico, nella maggior parte dei casi, si rinnova ogni anno.
- Chi lo rilascia: per il non agonistico il medico di base, il pediatra o il medico dello sport; per l’agonistico il medico dello sport.
03Chi risponde se il certificato manca o è scaduto
Il certificato non è un documento che il socio tiene per sé: l’ente sportivo deve averlo e conservarlo. Nelle palestre e nelle associazioni i NAS fanno controlli sui certificati irregolari, e in caso di malore o incidente di un tesserato senza certificato valido la responsabilità, civile e penale, ricade su presidente e dirigenti dell’ente. Per questo molti presidenti di ASD vivono il certificato come una responsabilità personale, ed è giusto così.
Anche nella palestra commerciale che chiede il ludico-motorio per regolamento conviene essere coerenti: una regola scritta e non applicata non protegge nessuno, e può diventare un argomento contro la palestra se succede qualcosa.
04Cosa fare quando il certificato scade
- 1
Avvisa prima
Un promemoria al socio 30 giorni prima della scadenza e un secondo a ridosso: il tempo per prenotare una visita non è mai di un giorno.
- 2
Chiedi il nuovo certificato in un formato che si archivia
Una foto leggibile o un PDF, con data di rilascio e tipo. Chi lo riceve controlla che sia del tipo richiesto dal corso.
- 3
Decidi cosa succede il giorno dopo
Per un ente che tessera la scelta prudente è non far allenare chi ha il certificato scaduto. Una tolleranza di qualche giorno è una scelta dell’ente, di cui l’ente si assume il rischio.
- 4
Applica la regola all’ingresso, non a fine mese
Il controllo serve prima che il socio entri in sala. Scoprire a fine mese che qualcuno si è allenato tre settimane senza certificato non rimedia a niente.
- 5
Registra la verifica
Chi ha controllato il certificato e quando: in caso di controllo è la prova che l’ente se ne occupa.
05Privacy: come custodire i certificati
Il certificato di idoneità è considerato da alcuni commentatori un dato personale comune. Un certificato di non idoneità, o uno che indica patologie, è invece un dato relativo alla salute (art. 9 GDPR). Nel dubbio la strada sicura è trattarli tutti come dati particolari.
Le regole minime
- Chiedere solo quello che serve: tipo, data di rilascio, scadenza e il file.
- Farli vedere solo a chi deve verificarli, non a tutto lo staff.
- Non lasciarli in una cartellina sul banco o in un gruppo WhatsApp.
- Indicare nell’informativa che l’ente li tratta e per quanto tempo li conserva.
- Cancellarli quando il socio non è più iscritto e il tempo di conservazione è finito.
Con Omega
Il certificato in Omega Gym
- Tipo, scadenza e file del certificato nella scheda dell’iscritto, con l’avviso al socio prima che scada.
- All’ingresso decidi tu la regola: non entra, entra con un avviso oppure non si controlla. La stessa vale al banco, al tornello e nell’app.
- Il socio carica il certificato nuovo con una foto dall’app, e il banco lo verifica prima che valga.
- Ogni corso può chiedere un certificato diverso: l’agonistico per lo sparring, il non agonistico per la ginnastica dolce.
- Nella schermata di oggi e fra le automazioni trovi i certificati da rinnovare, senza aprire la cartellina.


