Serve comprare un tornello?
No. Un telefono o un tablet all’ingresso con l’app Omega Gym in modalità totem — o anche solo il browser — diventa il varco: mostra un QR che i soci inquadrano con la loro app, oppure legge il loro QR e le tessere con la fotocamera o con un lettore USB. Se vuoi che la porta si apra da sola basta un relè Wi‑Fi da una ventina di euro collegato all’elettroserratura; se hai già un tornello il cui controller accetta una chiamata HTTP, il gestionale lo apre da lì. In ogni caso la regola è la stessa del banco: abbonamento, fascia oraria, ingressi rimasti, certificato e rate.
I miei soci devono scaricare un’app?
Possono, ed è comoda: tessera QR, prenotazioni, scheda, bacheca e ricevute. Si entra con l’email e un codice di sei cifre, senza password da ricordare, e si vede solo la tua palestra. Chi non vuole l’app entra con la tessera stampata, e il banco prenota per lui.
Funziona per la mia disciplina?
Al primo avvio scegli le discipline da un catalogo di 35: sala pesi, functional e cross training, yoga, pilates matwork e reformer, pole dance, tessuti e cerchio aereo, danza classica, moderna, hip hop e balli latini, karate, judo, BJJ, kung fu, taekwondo, kickboxing, muay thai, boxe, MMA, calisthenics, ginnastica artistica, nuoto e acquagym, e altre. Ognuna arriva con i suoi livelli o le sue cinture, i corsi d’esempio con l’orario e un listino con prezzi tipici, tutto modificabile. Una disciplina che non c’è la aggiungi con il nome che vuoi.
Gestisce i certificati medici?
Sì: tipo, scadenza e file del certificato, avviso al socio prima che scada, e all’ingresso la regola che scegli tu — non entra, entra con un avviso, oppure non si controlla. Il socio può caricare il certificato nuovo con una foto dall’app, e il banco lo verifica prima che valga. Ogni corso può chiedere un certificato diverso: lo sparring l’agonistico, la ginnastica dolce il non agonistico.
Sono un’associazione sportiva: libro soci, tessere e ricevute ci sono?
Sì. Il libro soci con numero, data di ammissione e cessazione; i tesseramenti all’ente con numero e scadenza; la quota associativa separata dai corsi; ricevute numerate senza IVA per i corrispettivi dai soci, con il bollo quando serve, e fatture per le attività commerciali. La ricevuta per la detrazione del 19% delle spese sportive dei figli porta i dati del ragazzo e di chi paga, e il gestionale avvisa se la stai incassando in contanti, perché così non vale. I testi dei documenti vanno comunque fatti vedere al tuo commercialista: li cambi tu.
Come funzionano lista d’attesa, disdette e assenze?
Ogni corso ha i suoi posti. Quando è pieno si entra in lista d’attesa, e se qualcuno disdice il primo in lista prende il posto e riceve l’avviso. Decidi tu fino a quante ore prima si disdice gratis e cosa succede a chi disdice tardi o non si presenta: niente, oppure perde l’ingresso del carnet. Il posto fisso («il martedì alle 19 ci sono sempre») si ripete da solo ogni settimana.
Posso portare i dati dal gestionale che uso adesso?
Iscritti e anagrafiche sì, da Excel o CSV, con l’importazione guidata che riconosce le colonne. Abbonamenti e scadenze di un altro gestionale non hanno un formato comune: si esportano dal programma di prima e la migrazione si concorda dopo aver visto i file. E se un giorno te ne vai, esporti tutti i tuoi dati in un archivio, gratis e senza chiederlo a nessuno.
Ci sono commissioni sugli incassi?
No. Incassi al banco con contanti, POS, bonifico o Satispay, oppure mandi un link di pagamento con il tuo account Stripe: paghi solo quello che chiede il circuito, a te, e noi non tratteniamo niente.
Dove stanno i dati, e i certificati medici?
Su server in Europa, con una copia di sicurezza ogni giorno. Dentro la palestra ognuno ha il suo ruolo: chi sta al banco non deve per forza vedere i compensi. Il trattamento dei dati è regolato da un accordo ai sensi dell’art. 28 del GDPR, che trovi fra i documenti legali.
Cosa succede alla fine del mese di prova?
Niente, se non fai niente: la prova non chiede la carta di credito e alla scadenza non si rinnova da sola. I dati restano disponibili per attivare l’abbonamento o esportarli. Se continui scegli il pagamento mensile o annuale e trovi tutto quello che ci hai messo dentro. Non c’è una durata minima: si disdice quando vuoi, senza preavviso né penali.
Serve installare qualcosa?
No: il gestionale si usa dal browser, su computer, tablet e telefono. Per i soci e per il tornello ci sono anche le app per iPhone e Android, e tutto quello che fanno si usa pure dal browser, senza scaricare niente.
Quanto costa?
Si parte da 29 € al mese, IVA esclusa, fino a 80 iscritti attivi, e si sale a scaglioni scritti qui sopra. Il primo mese è gratis e non chiede la carta di credito; pagando l’anno si toglie il 20% dal totale. Dentro ci sono tutti i moduli e tutti gli utenti: niente costo a testa, niente costi di attivazione, nessuna durata minima — si disdice quando vuoi, senza preavviso né penali. Ogni palestra in più costa metà del canone della sua fascia. Sostituisce un gestionale per i corsi, il controllo accessi e l’app delle schede: oggi sono tre abbonamenti separati, circa 93 € al mese. Qui da 29 € al mese, tutto compreso.